Pagine

lunedì 10 febbraio 2014

PNL e sentimento

PNL sta per Programmazione Neuro Linguistica.

Approfittando di questa "terra di mezzo" temporale in cui mi trovo, mi permetto (più di prima) il lusso di vagare per le sconfinate pianure del sapere.
Tendenzialmente sto leggendo quello che mi capita e applicando tutte le arti che mi è possibile applicare (considerati i costi, che devono essere minimi, e il brutto tempo).
Una vera e propria "età dell'oro".
La ricorderò con molto piacere un giorno, anche se adesso, confesso, ogni tanto mi prende l'ansia.

Dunque.
Sono incappata nella PNL perché mi è capitato di offrirmi come facilitatrice per un gruppo di amiche e una di loro ha subito detto: " Ah! Come la PNL!".
Dopo di che un'altra mi ha prestato due manuali: "PNL in 21 giorni. Un approccio rivoluzionario alla comunicazione umana e allo sviluppo personale" e " PNL corso base. Come sviluppare le proprie capacità e raggiungere i massimi risultati".

Le premesse esposte nei titoli sono invitanti...
Perdipiù sul retro scrivono: - costruire relazioni personali stabili e soddisfacenti; - aumentare la capacità di persuasione; - avere un'attitudine mentale positiva; - accrescere la propria autostima; - superare gli effetti di esperienze negative passate; - concentrarsi sugli obiettivi e incanalare energia per raggiungerli; - cambiare le abitudini indesiderate; - raggiungere risultati prima considerati impossibili; - trovare modi creativi per risolvere i problemi; - apprezzare attività che prima generavano timore; - impiegare più efficacemente il tempo; - prendere maggiore piacere dalla vita.

Chi non vorrebbe tutto questo?!?!?

Eppure sono spiaggiata alla metà del primo libro come una megattera impazzita, non so se riuscirò a riprendere il largo e neanche se arriverò da qualche parte.

Protetta da San Daniel Pennac, credo che abbandonerò qui la mia avventura alla scoperta della PNL.
Le motivazioni:
a) troppa sicumera nelle affermazioni "sei quello che vuoi", "ottieni quello che desideri", "reagisci in base a come parli", "il tuo destino e' plasmabile come il dido'", "qui trovi tutti gli strumenti per il successo";
b) tutto è esclusivamente dovuto alla programmazione che sei capace di fare al tuo cervello - non esiste la magia, non esiste l'empatia, non esiste l'ecologia della comunicazione;
c) quando chiedo a qualcuno se conosce l'argomento, invariabilmente mi sento rispondere: "ah, si, quelle tecniche che insegnano ai venditori";
d) essendo cresciuta (professionalmente e personalmente) a pane e Jerome Liss ("la comunicazione ecologica", "l'apprendimento attivo"), trovo davvero troppo macchinoso e impersonale questo metodo.

In sintesi, tra ragione e sentimento, finirò sempre per schierarmi con il secondo. Sono fatta così!

1 commento:

  1. Leggevo qualche giorno fa un articolo su questa pratica. Ovvio che non lo ritrovo. Ricordo però di aver catalogato la PNL nel settore "fuffa". Wikipedia conferma.

    C'è del vero, però, in quello che dicono, che cioè la volontà e la tecnica comunicativa fanno molto. Ma, ovviamente, non basta un manuale per diventare guru e non si può fare tutto con la PNL. Insomma la realtà è più complessa e faticosa di come la presentano certi manuali. Sicuramente se segui il tuo istinto vai più lontano che con qualsiasi manuale. Ma anche lì: imparare a seguire il proprio istinto non è facile!

    RispondiElimina