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giovedì 16 gennaio 2014

Toc toc ... - mondo ape lession 1



Prendo il blog soprattutto come un diario.
Quando arriverò al millesimo pomodoro raccolto, mi dico, magari mi sarà utile andare a vedere cosa succedeva anni addietro  e imparare dagli errori (anche se per raccogliere mille pomodori non ci vogliono poi tutti questi anni).

Ora comincio a parlare di api.
Oddio. Mica da esperta.
Come una che sta imparando da zero.

Come non si vede nella foto, sto aiutando l'amico Apista, quello che ha parte delle sue apette sui nostri terreni, a fare una veloce verifica di metà inverno sullo stato di salute delle famiglie.

Saranno ancora tutte vive? Avranno ancora abbastanza miele per arrivare a fine stagione? Avranno ancora tutte la regina?

Per rispondere a tutte queste domande le operazioni da fare sono due.
Una consiste nel fare "toc toc" come se si bussasse a una porta sul fianco (o retro) dell'arnia e sentire come rispondono le api.
Se fanno zzzzzzzzzzzzzzzzzz , allora è tutto ok. 
Se fanno zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz, con tutta probabilità hanno perso la regina. RIP.

Se non si sente niente ... Beh... Sig!

L'altra operazione consiste nel pesare l'arnia. Si solleva a mano e si capisce se è più o meno pesante, che significa più o meno miele all'interno.
Purtroppo se l'inverno è eccessivamente mite (come questo) alle apette viene spesso la vaghezza di fare dei voli di ricognizione (chissà mai che ci sia qualche fiorellino qua e la'), ma in questo modo consumano più energie e hanno, di conseguenza, bisogno di mangiare di più.
Siccome mancano ancora due mesi abbondanti alla fine (la temperatura deve andare sopra i 10 gradi anche di notte ed essere costante), alle famiglie con poche scorte si da mangiare una pasta di acqua e zucchero (che da saccarosio si trasforma in glucosio). Anche se non è l'ideale e l'Apista preferisce non farlo.
I biodinamici danno da mangiare una tisana con sette erbe più lo zucchero (se non ho capito male), ma lascio questa parte ad approfondimenti successivi, va', che è meglio!

Ah, MAI aprire l'arnia se la temperatura non è costante sopra i 10 gradi, pena l'immediata dipartita delle sorelline!

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