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domenica 5 gennaio 2014

La macchina del fango


Una delle cose che in città e' davvero impossibile immaginarsi della campagna e' quanto caspita di fango viene prodotto quando piove.
L'altra sera, ultimo dell'anno dai nostri amici, ho dato una sbirciatina ai miei vestiti nello specchio dell'ascensore. L'effetto era piuttosto Apocalypse now: sto facendo da un'ora il passo del giaguaro nella giungla vietnamita.
Purtroppo è impensabile porvi rimedio fino a che non esce il sole per circa una settimana. Oppure nevica, ma preferirei che non nevicasse questo inverno, sempre per via che dobbiamo costruire la casa ecc. ecc.
Mi sto ripetendo, che noia.
Comunque il connubio "tre animali pelosi (hey, mi fai uscire? Hey, mi fai entrare?) + due giorni di pioggia" e' decisamente fatale.
In casa lavo il pavimento tre volte al giorno, ma la sensazione e' quella sabbietta extra fine che neanche a bikini beach.
Poco fa la Momo mi ha affettuosamente posato le zampe sulle cosce prima che mi rendessi conto che avevo messo dei pantaloni appena lavati eppergiunta neri (ma che testa anch'io mettere dei pantaloni neri...) che sono diventati immediatamente marroncini.
Perché il cane e' tutto bello lindo quando stiamo due o tre giorni in città anche se piove????

Non ci si salva.
O meglio: ci salverebbe senza dubbio una bella colatina di cemento tutto intorno a casa, ma noi, chissà perché, ci si ostina a preferire la macchina del fango!

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