Pagine

mercoledì 15 gennaio 2014

A morte la ginestre!

Prima della cura


Dopo la cura




Giornata splendida. Sole. Tepore.
Questo inverno si sta facendo attendere...

Meglio per noi che, piogge permettendo, continuiamo i nostri lavori come formichine su una briciola di pane da 500 grammi.

Dei nostri 2 ettari e mezzo di terreno, quello che non è bosco o casa e annessi, purtroppo non viene "pulito" dal giugno del 2010. 
Questo comporta che le specie pioniere come la ginestra si mangino pian piano il seminativo. 
In effetti, al momento, l'unico strumento che riesce ad abbattere quei mostri e' la motosega!

Non che noi si abbia dei progetti a breve termine sul "prato" che vedete in foto (probabilmente sarà destinato a ospitare il nostro futuro asino e/o le future caprette), ma tenerlo pulito e' meglio nel caso si debba utilizzare.

Ho anche "rimboccato" un po' i bancali dell'orto (che è quello provvisorio, piccolo, ma sinergico), con parte di sfalcio dei prati secco e terra recuperata dai vasi che la prossima estate so che non userò.
Non so se è proprio ortodosso, ma spero che la Santa Emilia Hazelip guardi giù e mi dia una mano.

Intanto, per ingraziarmela, come dono votivo, ho preso i lombriconi che ho trovato sotto i vasi (giganti, giuro) e li ho amorevolmente condotti nel cumulo del compost.

Li ho visti veramente felici di trovarsi li' ... Sarà stata solo una mia impressione?

Nessun commento:

Posta un commento